Si fanno ancora le reading challenge?
Inviti alla lettura scarsamente votati alla performance, condivisione di interessi ridicoli e forte abbassamento generale delle aspettative. Vi aspetto nel 2026!
Si è conclusa la serie di interviste sulla lettura: anche quest’anno puoi scaricare la raccolta in versione in PDF o ePub da leggere in comodità sullo schermo che preferisci.
Fino al 31 dicembre puoi sostenere il mio lavoro per scrivere Alternate Takes abbonandoti a un prezzo scontato. Se preferisci una spesa ancora più piccola puoi attivare e disattivare subito un abbonamento mensile. Va benissimo anche se non ti abboni: la tua attenzione è già una grande ricompensa.

Sulle parole: quelle per finire l’anno in leggerezza
Potresti esserti fatta un’idea sbagliata di me, e pensare che io sia una persona seria. Casomai tu sia caduta in questo inganno, oggi voglio riequilibrare la tua percezione. Inizio da tre cose che ultimamente mi piacciono e che, ne sono consapevole, sono ridicole.
Adoro tutte quelle cianfrusaglie consumistiche intorno ai libri: adesivi, spille, ciondoli per i portachiavi, fesserie decisamente poco ecominimaliste.
Ho scoperto da poco questa follia dei “book shed1”: hai presente quei gabbiotti da giardino che costano come un monolocale?, ecco ci fanno delle stanze di lettura. Io vivo in Toscana e non riesco a non pensare all’umidità di risalita e alla condensa, ma non sono carini da cariare i denti?
Tra i giochini scemi che non riesco a buttar via dallo smartphone per dedicarmi alla mia vita c’è Dreamy Room, in cui quello che devi fare è sistemare al posto giusto gli oggetti che escono dagli scatoloni. Puoi giocare anche online.
Ora che ho abbassato le aspettative ti chiedo: ma tu conosci le reading challenge? No, non come quella di Goodreads in cui devi dire quanti libri intendi leggere in un anno. Intendo quelle che ti danno delle missioni da completare. Possono essere sceme (nel 2026 leggerò dieci libri il cui titolo inizia per “p”!) o meno (nel 2026 leggerò gli ultimi 10 libri che hanno vinto il premio Pulitzer): a me divertono anche solo perché mi danno l’opportunità di adottare prospettive a cui non avrei pensato.
Ho preparato una raccolta di inviti alla lettura: potremmo chiamarli prompt di lettura o forse è meglio non esagerare? Scegli gli inviti che ti ispirano e trova qualcosa da leggere. Ti piace un invito ma sei a corto di idee e vuoi un consiglio? Scrivimi! Mi diverto tantissimo.
Inviti affidati al caso
Leggi il prossimo libro che vedi leggere sull’autobus (o al parco, o in fila alle poste, se ci vai)
Leggi un libro scoperto grazie a un altro libro: citato in un esergo, o nella bibliografia, per esempio
Leggi un libro che hai visto leggere a un personaggio di un film o di una serie tv
Leggi un libro con una sola parola nel titolo
Inviti basati su di te
Leggi un libro ambientato nel luogo in cui sei nata (o nelle vicinanze)
Rileggi un libro che hai amato da bambina
Leggi un libro pubblicato nell’anno in cui sei nata
Leggi uno dei libri preferiti dei tuoi genitori
Inviti per sfoltire la tua antibiblioteca
Leggi il libro che è nella tua lista di libri da leggere da più tempo
Leggi un libro che hai comprato solo perché ti piaceva la copertina
Leggi il libro più corto nella tua lista
Leggi il libro più lungo nella tua lista
Inviti per non leggere sempre della solita gente
Leggi un libro con un o una protagonista di più di 50 anni.
Leggi un libro con un protagonista non umano
Leggi un libro ambientato in un paese insolito
Leggi un libro in cui la tecnologia è protagonista
Inviti per avere qualcosa da dire agli aperitivi
Leggi un libro di cui tutti parlano bene
Leggi un libro di cui tutti parlano male
Leggi un libro su un argomento che non conosci
Leggi un libro da cui è stata tratta una serie tv o un film recente
Inviti per colmare le lacune
Leggi un libro che ha vinto un premio importante
Leggi un libro ispirato a una storia vera o a un evento storico
Leggi un classico dimenticato e riscoperto di recente
Leggi un libro poco noto di un grande autore o autrice
Inviti per cambiare genere
Leggi un libro illustrato
Leggi un libro di poesia
Ascolta un audiolibro
Leggi una raccolta di racconti
Leggi un libro “per ragazzi”
Leggi un graphic novel
Leggi un thriller
Leggi un romance
Alternate Takes si prende una pausa e torna a gennaio. Ti auguro feste serene, pile di libri da sfogliare sotto le coperte e un 2026 pieno di belle parole, lette, scritte, ascoltate. E spero anche dette.
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In ascolto
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*Sì, dovremmo smettere di usare Spotify. Anche se me ne hanno consigliato alcune, non ho ancora testato seriamente un’alternativa, perdonami.
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Poi, guarda tu le coincidenze, facendo l’ennesimo rewatch di Modern Family sento parlare da Claire di “she shed”, e quindi va a finire che chiedo a Google, scoprendo realtà di cui forse non volevo essere così tanto al corrente.





Oddio meraviglioso, il primi tre gruppi di inviti tutti, li voglio dare tutti!! potrebbe diventare l'ossessione del 2026.
Bello! Io sono nata nella bassa bergamasca e fino a poco tempo fa avrei avuto difficoltà a trovare un libro ambientato lì, poi ho scoperto un albo illustrato stupendo, La bocca dell'Adda di Franca Cavagnoli & Giovanni Emilio Cingolani. Bellissimo! Conosci il gioco dobble? Sai che c'è anche in versione Harry Potter?